............................................................................................................................................................................. L’approccio 6 sigma® è riconosciuto come una delle leve fondamentali per recuperare Competitività, riducendo drasticamente i costi e migliorando la Qualità in ogni processo attraverso una misura statistica di eccellenza.
Il 6 sigma misura, infatti, la capacità dei processi di operare senza difetti. Sebbene il programma non si limiti solamente all’utilizzo di tecniche statistiche, la scelta di un termine statistico ne enfatizza la vocazione quantitativa - collegata a quella qualitativa - e sottolinea l’importanza della metrica che offre la possibilità di valutare allo stesso modo tutti i processi aziendali, non solo quelli produttivi.
I principali driver del 6 sigma®:
eliminare i difetti (le non conformità)
usare strumenti statistici per ridurre la variazione (capability)
sviluppare prodotti/processi migliori a più elevata capacità
sviluppare la metrica per misurare la qualità dei processi
Il Programma “6 sigma” è stato messo a punto in Motorola nel 1987. E’ stato la reazione allo strapotere della concorrenza giapponese - sintetizzato da una qualità 1000 volte superiore nei semiconduttori. Il Programma ha avuto negli Stati Uniti una notevole pubblicità quando agli inizi del 1996, Jack Welch, CEO della General Electric, ne ha fatto il programma fondamentale della Corporation (la prima al mondo per valore azionario).Obiettivo: risparmiare 5 miliardi di dollari in 5 anni sul fatturato di 75 miliardi. [Fonte arf LD – Progettare 2002]
Il forte aumento della competitività in quasi tutti i settori di mercato, ha spinto le aziende, sia pubbliche che private, a cercare approcci, metodi e strumenti sempre più rapidi, concreti ed efficaci per migliorare i risultati economico/finanziari e i livelli di qualità del proprio business. In questa direzione strategica, nel corso degli anni Novanta, alcune aziende leader mondiali hanno progettato e implementato un nuovo approccio denominato “6 sigma*”, basato sulla “catena delle cause” sintetizzabile in 5 passaggi chiave:
i risultati aziendali sono direttamente collegati alla crescita dell’attività;
la crescita è in gran parte determinata dalla soddisfazione dei clienti per i prodotti/servizi acquistati;
la soddisfazione dei clienti dipende essenzialmente da qualità, prezzo e disponibilità (consegne);
la qualità, il prezzo e le consegne sono funzione diretta delle capacità dei processi aziendali di controllare difetti (o errori), costi e tempi di ciclo;
la capacità dei processi è fortemente limitata dalla variabilità. E’ questo il vero nemico della qualità e dei tempi dei processi.
La filosofia dell’approccio è quella di ricercare livelli tesi alla perfezione assoluta (o quasi) in tutti i processi aziendali, siano essi produttivi, commerciali, amministrativi o legati alla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, tali da portare all’eliminazione degli sprechi in modo da permettere alle attività di scorrere il più fluidamente e linearmente possibile.
L’obiettivo dell’approccio è quello di raggiungere livelli di eccellenza che permettano all’azienda di competere sul fronte della qualità, dei costi e del servizio in un mercato sempre più difficile ed esigente, vero arbitro nella sfida della competitività.
La caratteristica principale è la concretezza delle attività di miglioramento, che porta l’organizzazione a lavorare in tempi brevi su progetti specifici e concreti che danno risultati a breve termine. Tale approccio si integra molto bene con eventuali iniziative di miglioramento già in atto. La validità generale è applicabile sia su processi di tipo fisico (produzione, logistica, sviluppo nuovi prodotti ecc…) che di tipo transazionale (processi gestione dell’ordine e amministrativi ecc…)
Il metodo dell’approccio è l’insieme di tecniche statistiche o legate al problem finding e solving, organizzate in una sequenza logica assai vicina alla metodologia PDCA (ovvero le fasi di Misura, Analisi, Miglioramento e Controllo) che portano alla realizzazione dei progetti.
Si tratta di un metodo efficace, rigoroso e strutturato, basato su misurazioni oggettive (“parlare con dati e fatti”), che permette di:
Migliorare i processi aziendali, applicato alle aziende "best in class" nei più svariati settori aziendali
Definire bene i problemi prima di compiere qualsiasi azione
Identificare le relazioni causa-effetto dei fenomeni aziendali (“Root cause analysis ”, “5 Perchè”)
Generare cambiamenti durevoli e sostenibili nel tempo( nuovi "standard" più elevati di performance)
Stimolare la validazione delle cause a supporto dell'analisi logica e tecnica del problema, aumentando la confidenza circa l'efficienza delle azioni corrette
Selezionare le azioni migliorative tra più alternative in base all'efficacia, fattibilità, rischi, costi
Perseguire l'upper stream logic (soluzioni "mistake-proof", controllo vicini alla fonte end to end model)
La struttura organizzativa consiste nell’insieme di soggetti che sono i “portatori del miglioramento”, nel gergo identificati come Champion, BLACK BELT®, MASTER BLACK BELT®, GREEN BELT®
L’approccio 6 sigma® integra, recepisce e supporta la filosofia LEAN con l’obiettivo di semplificare e velocizzare i processi aziendali. Tra i punti di forza c’è la metodologia adottata, sia rispetto al processo logico con cui affrontare un progetto, che alla ricchezza e potenza degli strumenti messi a disposizione.
Il ciclo della metodologiaDMAIC(Define, Measure, Analyze, Improve, Control) è articolato in 5 fasi. Define: la definizione dell’ambito del problema, con successiva individuazione dei parametri di qualità e obiettivi del progetto, per delinearne i confini in modo chiaro. Measure: la raccolta dati effettuata su processi interni, al fine di valutare la baseline del processo, in termini di prestazioni e costi della non qualità. Analyze: l’analisi del processo e delle cause con l’utilizzo di strumenti statistici di studio delle cause e di analisi del valore. Improve: l’individuazione, la relativa fattibilità e implementazione delle soluzioni, fortemente collegate agli elementi critici emersi durante l’analisi, attraverso l’impiego di tecniche statistiche avanzate e di tecniche di creatività atte a produrre un numero elevato di soluzioni alternative.
Control: azioni di supporto al mantenimento del processo e dall’addestramento del personale operativo relativamente ai nuovi standard individuati
E’ la metodologia di miglioramento dei processi esistenti centrata prevalentemente sulla qualità negativa, che ottimizza le prestazioni in termini di efficacia (risultato) e efficienza (costi) senza cambiare radicalmente il sistema.
DFSSè la metodologia utilizzata per sviluppare prodotti e processi aventi un livello di qualità 6 sigma*. Prevede l’utilizzo di un pacchetto di tecniche capaci di progettare e certificare il livello di capability del processo. L’obiettivo pratico è mirare a conseguire, nel nuovo prodotto/servizio/processo che si sta sviluppando, non conformità dell’ordine di 3,4 parti per milione.
12 le azioni strategiche:
- Focalizzare le esigenze del cliente, avvalendosi di Customer Survey, QFD (Quality Function Deployment)
- Definire gli obiettivi di prodotto/servizio attraverso la traduzione delle esigenze del cliente (QFD) attraverso una raccolta strutturata dei dati interni relativi ai prodotti esistenti e un confronto con le prestazioni dei competitors (Benchmarking)
- Esplicitare e sviluppare la conoscenza sistemica del prodotto (QFD e Albero delle CTQ – Critical to Quality)
- Esplorare soluzioni innovative con TRIZ e tecniche di Creatività
- Utilizzare simulazioni statistiche per valutare la robustezza/sensibilità del processo rispetto ad un ampio spettro di fonti di variazione
- Progettare le tolleranze operative
- Valutare realisticamente la fattibilità del progetto attraverso la raccolta anticipata dei sigma reali su parametri e caratteristiche di prodotto/processo
- Calcolare la precisione delle attrezzature e strumenti di misura
- Coinvolgere in modo creativo, integrato, disciplinato, i fornitori alla cultura SMP
- Prevenire i problemi (Risk Assessment e FMEA)
- Progettare le prove di sviluppo e messa a punto secondo la metodologia DOE (Design Of Experiments)
- Sviluppare un piano qualità secondo le logiche 6 sigma.
E’ l’approccio di breakthrough, volto alla progettazione e riprogettazione di processi/prodotti che supereranno le aspettative del cliente (qualità positiva).
Il frutto dell’integrazione sinergica della Lean Organization e del Six Sigma è il:
L’approccio Lean Six Sigma consente alle aziende che lo applicano un chiaro vantaggio competitivo in termini diqualità e velocità dei processi di business, poiché permette di adottare la visione e il modello Lean Entreprise con relativi concetti e logiche, promuovere il miglioramento rapido e la caccia agli sprechi – con le metodologie Lean - e infine completare e rafforzare le capacità di analisi e di controllo della variabilità dei processi con le metodologie Six Sigma
Essere Lean significa:
individuare, in tutte le aree aziendali, le attività che realmente producono valore per il cliente e che spesso rappresentano solo il 10-15% delle attività operative;
creare un flusso continuo di valore con l’eliminazione degli sprechi di risorse;
migliorare in maniera incredibile, con una serie di interventi mirati che durano solo pochi giorni, i driver del valore aziendale (tempi di consegna, costi associati alle inefficienze, opportunità di business colte in termini di flessibilità/reattività…).
Avere processi con alto valore di Sigma significa controllare la variabilità - insita in tutte le attività operative- con l’obiettivo di garantire:
performance affidabili in linea - o superiori - alle aspettative del cliente;
chiara identificazione delle caratteristiche critiche dei processi aziendali (CTQ – Critical to Quality) per la soddisfazione del cliente,
monitoraggio continuo della capacità del processo e degli scostamenti da prestazioni ottimali, con possibilità di intervenire con iniziative di miglioramento continuo e rapido.
Il mix (variabile) di modello Lean e di metodologia 6 sigma dipenderà dal tipo di problema prescelto:
se più spostato su tematiche di qualità - di cui le cause non sono ben conosciute - l’approccio prevalente sarà di tipo 6 sigma.
se più inerente lo snellimento e la velocizzazione dei processi, l’approccio prevalente sarà di tipo Lean
L’esempio dell’integrazione dei due approcci è visibile nella tabella 1 in cui si evidenza la sequenza delle attività 6 sigma/lean nelle fasi DMAIC
1-
Perché nell’azienda con prestazione 6 sigma® ogni processo presenta soltanto 3,4 errori/difetti su un milione di occasioni.
“SIX SIGMA” significa ridurre la variabilità indesiderata per ottenere elevati
standard di servizio
2 - Perché il 6 sigma® è un approccio rapido, concreto ed efficace per ridurre i costi, gli errori, le non conformità, le difettosità e i tempi di ciclo.
3- Perché permette di ampliare le competenze sui prodotti e sui processi e di ottenere miglioramenti significativi utilizzando metodologie specifiche e strumenti comuni a tutta l’azienda.
4- Perché consente di migliorare sia i risultati economici/finanziari sia i livelli di qualità dell’azienda.
5- Perché, a differenza dei vari tipi di programmi di qualità che richiedono un tempo lungo di preparazione culturale prima di poter operare e dare risultati, l’approccio 6 sigma – sia di tipo statistico che organizzativo - è utilizzabile da subito e fa ottenere risultati in tempi brevi: riduzioni di costi e aumenti di qualità.
6- Perché permette di abbattere i tempi di ciclo per combatterela variabilità dei processi chiave dell’azienda.
7- Perché permette di creare competenze uniche e insostituibili in azienda.
La caratteristica principale dell’approccio 6 sigma è la concretezza delle attività di miglioramento che porta l’organizzazione a lavorare in tempi brevi su progetti specifici e concreti che danno risultati a breve termine, come dimostrato da tutte le aziende che lo hanno utilizzato. Tale approccio si integra molto bene con tutte le iniziative di miglioramento già in atto.
E’ un approccio che, a differenza dei vari tipi di programmi di qualità che richiedono un tempo lungo di preparazione culturale prima di poter operare e dare risultati, è utilizzabile da subito.E’ applicabile, inoltre, sia su processi di tipo fisico (produzione, logistica, sviluppo nuovi prodotti, ecc …) sia di tipo transazionale (processi relativi a ordini e attività amministrative, ecc…).
Se quindi si vogliono ottenere riduzioni di costi, aumenti di qualità e riduzione dei tempi di ciclo occorre combattere la variabilità dei processi chiave dell’azienda e questa sfida richiede conoscenze di metodologie e strumenti specifici, propri dell’approccio 6 sigma, di tipo statistico e di tipo organizzativo.
Da molti anni, ormai, numerose aziende internazionali hanno sposato questo programma ottenendo risultati economici e di performance molto importanti. In aziende che sono già ad un buon livello qualitativo il programma 6 sigma consente una riduzione dei costi dell’ordine del10% e un miglioramento delle performance verso i clienti del 30%. General Electric, Motorola, Allied Signal, Texas Instruments, Whirlpool, Polaroid, ABB, Nokia, Sony sono solo alcune delle società che hanno implementato con successo il programma 6 sigma.
Alcuni dati di aziende internazionali:
General Electric: riduzione costi di 900 MLN $ in due anni
Motorola: riduzione dei costi della qualità dell’80% in sei anni
Allied Signal: incremento vendite e income del 25%
Le principali referenze 6 Sigma - Galgano nei Servizi e nell’Industria
Il programma si dimostra valido ed efficace anche nelle realtà imprenditoriali italiane, nelle piccole/medie imprese e nelle aziende di servizi.
Il Programma 6 sigma aiuta le PMI a crescere perché
garantisce e migliora l’efficienza
aumenta il fatturato dei prodotti in portafoglio
sviluppa il business cogliendo le nuove opportunità offerte dal mercato
superando i limiti strutturali che caratterizzano le PMI costituiti dal ricambio generazionale e dalla difficoltà ad aumentare oltre una certa dimensione
Dal punto di vista organizzativo - culturale il programma 6 sigma offre un percorso guidato che aiuta le PMI a
1- STRUTTURARSI PIU’ EFFICACEMENTE
2- FAR CRESCERE IL PROPRIO KNOW HOW INTERNO (IN PARTICOLARE QUELLO METODOLOGICO)
Il Gruppo Galgano è stata una delle prime società di consulenza italiane ad introdurre nelle aziende l’approccio 6 sigma® e ha fatto ottenere risultati importanti. E’, inoltre, l’unico ente italiano autorizzato a Certificare in Italia le Competenze BLACK BELT® e GREEN BELT® avendone registrato il marchio.
L’approccio distintivo Galgano nell’applicazione del 6 sigma® è sempre molto allineato al know how internazionale derivato dalla collaborazione con le maggiori società multinazionali, che hanno applicato il programma, ed ha il valore aggiunto di sapersi adeguare agli specifici contesti aziendali.
La Galgano è anche autorizzata a rilasciare la certificazione delle competenze BLACK BELT® e GREEN BELT®, a coloro che partecipano al Master 6 sigma.
Il Master 6 sigma, organizzato dalla Galgano, ha come primo obiettivo quello di creare una nuova figura professionale che esprime la massima competenza e abilità disponibile in azienda nell’elaborazione e interpretazione dei fatti aziendali.
Lo scopo del Master è la creazione di leader tecnici, utilizzatori evoluti, oltre che docenti interni, degli strumenti tipici del 6 sigma (competenze BLACK BELT®) per stimolare il pensiero manageriale attraverso un modo nuovo di fare le cose, utilizzando strumenti più potenti, ponendosi obiettivi più sfidanti e creando strategie innovative. Il ruolo cardine di questa nuova figura è quello di fungere da agente di cambiamento dell’azienda stessa. La figura della GREEN BELT® ha il compito di gestire progetti 6 sigma autonomamente o, in caso di progetti complessi, coadiuvato dalla BLACK BELT®, e costituisce il braccio più operativo del programma.
Un percorso formativo promosso dalla Galgano Formazione, scuola di formazione del Gruppo Galgano leader in Italia per i suoi consulenti formatori orientati a produrre risultati in tempi brevi, ideato e realizzato per Responsabile di Line di aziende, di ogni settore merceologico,che decidono di cambiare la propria organizzazione traducendo il miglioramento qualitativo in benefici economici tangibili. Il Master è rivolto anche a neolaureati che intendono acquisire e padroneggiare la metodologiae gli strumenti dell’approccio“6 sigma”, che consentirà loro di affacciarsi preparati all’attività lavorativa.
L’obiettivo del Master è quello di trasferire competenze tecniche e teoriche che consentano un’operatività autonoma al loro rientro in azienda.
Il Master è dedicato alle aziende sia industriali che di servizi, di tutti i settori merceologici, che devono migliorare la competitività per stare sul mercato globale, che si sono date obiettivi “breakthrough”, che hanno scelto come primo fattore di successo la Qualità e che hanno, infine, deciso di trasformare il miglioramento qualitativo in benefici economici tangibili.
Il percorso formativo si sviluppa in un periodo di circa quattro mesi per consentire ai partecipanti di scegliere, impostare, sviluppare e concludere uno progetto 6sigma. Ad ogni manager verrà infatti assegnato un tema di progetto concordato con l’azienda. Un consulente Galgano svolgerà attività di tutor.
A seguito della partecipazione al corso e al programma di certificazione il Gruppo Galgano rilascia la Certificazione delle competenze BLACK BELT® E GREEN BELT®
Convegno Galgano con gli interventi di Alberto Galgano , presidente, Roberto Merlo, senior partner Gruppo Galgano, Loretta Degan, senior manager e master black belt Gruppo Galgano e le testimonianze aziendali di ABB Sace, Abbott, Ansaldo Energia, Magneti Marelli, SSA & Company, STMicroelectronics, Whirlpool
Adattabilità dell’approccio Sei Sigma in funzione della complessità del problema e del livello delle risorse coinvolte (LINK)
Milano, 31 marzo 2009, in occasione del Convegno “Meet Minitab 2009”
Intervento di Mariacristina Galgano, amministratore delegato, e Loretta Degan, senior manager e master black belt Gruppo Galgano
6 Sigma alla portata delle piccole medie aziende (LINK)
Milano, 16-17 ottobre 2007, in occasione del Convegno Imaps
Intervento di Loretta Degan
Design for Six Sigma (LINK)
Milano, 28 marzo 2007, in occasione del Convegno “Meet Minitab 2007”
Intervento di Loretta Degan
Galgano Informazione
Bimestrale di management innovativo a cura del Gruppo Galgano
GREEN BELTR (GB)
Le GREEN BELT, personale di line, avranno il compito di gestire, supportati dalla BLACK BELT i progetti 6 sigma, costituendo quindi il braccio operativo del programma. Circa il 20% del loro tempo sarà dedicato allo sviluppo dei progetti 6 Sigma. Requisiti della GREEN BELT
Persone di line
Senso pratico e determinazione nel perseguire il risultati
Conoscenza di base utilizzo PC
Predisposizione all’approccio quantitativo
Almeno qualche anno di esperienza aziendale
Formazione in aula
Il Corso dovrà concentrarsi prevalentemente sulla metodologia 6 sigma (DMAIC), approfondendo gli strumenti più utilizzati nei progetti 6 sigma. Le tecniche statistiche più complesse e avanzate verranno presentate ma non approfondite, onde evitare di appesantire la trattazione con metodologie non di uso comune. Per un uso consapevole ed efficace di queste all’interno dei progetti sarà infatti richiesto il supporto della Black Belt.
Alle Green Belt è dedicato un intervento formativo di 8 giornate suddivise in cinque moduli (1 + 2+ 2+ 2+ 1), diluiti temporalmente in un arco temporale di 2- 3 mesi. Un’indicazione di massima della distribuzione degli argomenti nei differenti moduli formativi è presentata in allegato , pur se il programma definitivo della formazione verrà definito di comune accordo con la Direzione, una volta presa conoscenza dell’attuale contesto aziendale o di eventuali esigenze di utilizzo di un approccio personalizzato. BLACK BELTR (BB)
All’interno del Programma 6 sigma, il conseguimento dei miglioramenti qualitativi e dei benefici economici prefissati è realizzato dai progetti operativi. Questi utilizzano, all’interno del percorso guidato di problem solving (metodologia DMAIC), un ampio spettro di tecniche statistiche in grado di adattarsi alle diverse tipologie di applicazioni aziendali.
La formazione BLACK BELT crea una nuova figura professionale, ormai indispensabile nell’era della conoscenza, che esprime la massima competenza e abilità disponibile in azienda nella elaborazione e interpretazione dei fatti aziendali.
Lo scopo della formazione è la creazione di leader per competenze, utilizzatori evoluti, oltre che docenti interni, degli strumenti tipici del 6 sigma (nel linguaggio del 6 sigma queste capacità vengono inglobate nel termine Six Sigma Black Belt).
Queste figure hanno la potenzialità di produrre storie di successi breakthrough altamente credibili e di trasferire questi metodi e tecniche al personale aziendale coinvolto nei progetti 6 sigma.
L’intento è quello di:
disporre di esperti, all’interno della organizzazione capaci di sviluppare e condurre persone e gruppi al miglioramento
lavorare e consigliare il management nella formulazione e conseguente implementazione dei piani di miglioramento
utilizzare e disseminare gli strumenti e metodi del 6 sigma.
Il ruolo di questa nuova figura, inserita nelle varie aree aziendali, è quello di fungere da agente di cambiamento.
Essi stimolano il pensiero manageriale attraverso un modo nuovo di fare le cose, utilizzando strumenti più potenti, ponendosi obiettivi più sfidanti e creando strategie innovative.
Requisiti della BLACK BELT
Leadership riconosciuta all’interno dell’area in cui opera
Capacità di dialogare a tutti i livelli aziendali
Capacità organizzative e gestionali
Senso pratico e determinazione nel perseguire il risultati
Conoscenza di base utilizzo PC
Predisposizione alla statistica e allo Statistical Thinking (non deve essere necessariamente laureato)
Almeno qualche anno di esperienza aziendale
MASTER BLACK BELTR (Link)
La applicazione efficace e diffusa al livello aziendale, di un programma 6 sigma, in grado di produrre elevati benefici (sia di performance che economici) richiede la presenza di una struttura, spesso rappresentata da una figura aziendale Master Black Belt in grado di
supportare la direzione e i Champion nel deployment degli obiettivi strategici e individuazione delle aree critiche su cui indirizzare i progetti 6 sigma
formare le competenze interne GREEN BELT e BLACK BELT per condurre progetti 6 sigma di successo
supportare i gruppi di progetto 6 sigma, in caso di problematiche complesse, e/o per l’impiego di tools più avanzati, qualora se ne evidenzi l’opportunità, o in presenza di impasse e difficoltà non tecniche
promuovere il cambiamento richiesto dai progetti, che spesso si scontra con l’inerzia culturale presente in azienda, attraverso la capacità di coinvolgere e motivare le risorse
adattare l‘approccio nelle diverse aree aziendali, integrandolo con gli approcci presenti (Lean Production) o altre tecniche e metodologie specifiche dell’area (progettazione e innovazione per esempio)
svolgere progetti 6 sigma particolarmente complessi e di elevato impatto strategico/economico
standardizzare la gestione delle attività e della conoscenza derivata dai progetti
Requisito: essere già BLACK BELT Formazione MASTER BLACK BELT (MBB)
Sulla base delle attività e competenze richieste dalla figura MBB il percorso formativo è composto di una Formazione Obbligatoria (Contenuti di base comuni a tutti le MBB) e una formazione personalizzata specialistica, ritagliata sul Ruolo specifico che ogni MBB assume nella propria azienda.
La formazione complessivamente prevede 14 giorni così ripartiti formazione obbligatoria base
4 moduli formativi obbligatori, per un totale di 8 giornate relativi a
Corso Formatori (3gg)
Pianificazione Strategica e Policy Deploymen (2 gg.)
Tecniche Statistiche : approfondimenti e criteri applicative (3 gg)
formazione personalizzata specialistica
3 moduli, per un totale di 6 giorni, a scelta tra i seguenti
I nuovi tempi e metodi nell’approccio Toyota- 2 + 2 gg)
DFSS (2 gg)
DFMA (2 gg)
TRIZ - tecnologie per l’innovazione (2 gg)
Effective English Presentation Skills (2 gg)
Change management (2 gg)
Tecniche di creatività (2 gg)
I moduli qui presentati sono seminari che appartengono al catalogo dei Corsi Open Galgano.
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE 6 sigma
VALUTAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE GREEN/BLACK BELT R
A seguito della partecipazione al corso Galgano rilascia la Certificazione delle competenze GREEN BELT/BLACK BELTR . La verifica dell’apprendimento e della applicazione delle conoscenze apprese sarà basata su
partecipazione alle giornate d’aula
la partecipazione al corso da diritto all’attestato di partecipazione al training Six Sigma “GREEN /BLACK BELT”
un test di valutazione
Il test sarà composto di due sezioni: una contenente 2/3 domande aperte, l’altra contenente una trentina (quaranta per le BLACK BELT) di domande chiuse, simili a quelle utilizzate dai più importanti Organismi Internazionali riconosciuti. Il test si intende superato al raggiungimento del punteggio di21/30 (trentesimi) (Impegno previsto: mezza giornata)
analisi e valutazione del Report conclusivo relativo al Progetto 6 sigma® sviluppato dalla GREEN/BLACK BELT, durante e dopo il corso. Il report predisposto sotto forma di presentazione verrà consegnato al Consulente prima della presentazione finale.
L’iter di valutazione è un processo che potrà richiedere, se è il caso, all’aspirante, ulteriori modifiche e/o aggiunte allo svolgimento della parte applicativa, su raccomandazione della Galgano, onde poter procedere alla approvazione finale.
VALUTAZIONE E CERTIFICAZIONE MASTER BLACK BELT
E’ prevista una giornata conclusiva dedicata all’ Assessment MBB, articolato nei seguenti elementi:
Presentazione da parte delle MBB di un piano di sviluppo e implementazione del programma 6 sigma nella propria azienda, (corredato di obiettivi generali, deployment, piano formativo, scelta dei progetti, Project Charter, Coinvolgimento e Review della Direzione, Sistema premiante)
Al termine del modulo Formatori saranno distribuite delle schede di post-work e un questionario/testche la MBB dovrà compilare e portare alla giornata diAssessment per essere discussicol trainer e col gruppo
La MBB dovrà svolgere una formazione interna all’azienda. I Questionari di feedback compilati dai partecipanti, i problemi e le difficoltà incontrate saranno discussi in fase di Assessment
Presentazione di un argomento in Inglese
Presentazione di un progetto che prevede la applicazione di alcune, a scelta, tra le tecniche e metodologie apprese